Skip to content

Ufficio, deceduto cinese

by on May 22, 2013

cinaGrandi polemiche in questi giorni riguardo la morte del giovane cinese Li Yuan colpito, ufficialmente, da un arresto cardiaco. Il 24enne era dipendente della Ogilvy & Mather a Pechino, Cina, e lavorava 13 ore al giorno, dalle 11 di mattina fino a dopo la mezzanotte, ogni giorno (week-end compresi).

A raccogliere e raccontare la storia del giovane cinese è stato il Beijing Times. L’agenzia pubblicitaria dove lavorava il ragazzo ha comunque smentito il pessimo trattamento lavorativo in cui si trovava il giovane. Quello di Li, comunque, non sembra essere un caso isolato: secondo le recenti statistiche in Cina sono morte 600 mila persone all’anno per “stress da lavoro”. Dati che hanno del raccapricciante.

Secondo indiscrezioni e alcuni colleghi del giovane, Li avrebbe  lavorato per un mese intero dalle 11 di mattina fino alla notte. Lunedì 13 maggio, alle 5 di pomeriggio, è crollato. Successivamente è stato portato all’ospedale più vicino e, come dicevamo, non ce l’ha fatta. La conferma del decesso è arrivata con un tweet della stessa Ogilvy & Mather che ha puntualizzato: “Li Yuan non è morto per il super lavoro”. Scegli l’arredamento giusto per l’ufficio.

From → Lavoro

Comments are closed.

%d bloggers like this: